Lo sviluppo della formazione nel ferroviario: soft skills e competenze trasversali – Esperienze a confronto tra innovazione e best practices

Il contributo di BLS Cargo Italia https://www.linkedin.com/posts/sarah-micucci_justculture-diversitaeq-paritaeqdigenere-activity-7176529896897183744-FKRH?utm_source=share&utm_medium=member_desktop

https://www.ansfisa.gov.it/-/ferroviario-al-workshop-organizzato-da-ansfisa-scambio-di-esperienze-su-formazione-e-sviluppo-delle-soft-skills

Il servizio promuove lo sviluppo di una logistica intermodale e sostenibile

Oggi, martedì 26 marzo, sarà presentata a Roma la nuova piattaforma digitale di Rete Ferroviaria Italiana che promuove e sviluppa una logistica intermodale e sostenibile, agevolando l’incontro tra domanda e offerta e la fruibilità dei servizi dedicati disponibili sul mercato. Il sistema EasyRailFreight consentirà di accedere facilmente ai servizi esistenti e migliorare la qualità dei flussi informativi, determinando una crescita potenziale dei volumi di traffico intermodale. La piattaforma consentirà quindi di migliorare l’efficienza del trasporto logistico intermodale, sia dal punto di vista infrastrutturale che terminalistico, con benefici per tutto il comparto in termini di decarbonizzazione e competitività.

FERCARGO INTIMA L’ULTIMATUM AL GOVERNO: LE MISURE ADOTTATE NEGLI ULTIMI 18 MESI SONO DEVASTANTI PER IL SETTORE MERCI FERROVIARIO

I membri della commissione Trasporti (TRAN) del Parlamento europeo hanno adottato all’unanimità la relazione dell’on Tilly Metz (Verdi, LU) sulle nuove norme che stabiliscono le condizioni per la pianificazione e l’allocazione della capacità delle infrastrutture ferroviarie nell’UE.

Maggior cooperazione a livello UE

Con l’obiettivo di evitare congestione e ritardi alle frontiere, i membri della TRAN hanno concordato di conferire maggiori poteri alla Rete Europea dei Gestori delle Infrastrutture (ENIM) per coordinare la capacità e il traffico transfrontaliero.

La pianificazione della capacità delle infrastrutture ferroviarie sarà divisa in tre fasi:

  1. pianificazione strategica (quinquennale);
  2. programmazione (annuale);
  3. adattamento.

La TRAN suggerisce poi di istituire una Piattaforma Ferroviaria Europea composta da imprese ferroviarie, che includerebbe il punto di vista di operatori, porti o proprietari di servizi correlati al trasporto ferroviario nella pianificazione e distribuzione della capacità.

Finanziamento adeguato

La commissione Trasporti, preoccupata dalla riduzione della rete ferroviaria dell’UE (tra il 1990 e il 2021 oltre 12.000 km in meno), chiedono ai governi europei di stipulare accordi di investimento di almeno cinque anni con i gestori delle infrastrutture per aiutare a mantenere, rinnovare e sviluppare le infrastrutture ferroviarie e favorire gli obiettivi di shift modale.

Strumenti digitali

I membri della commissione Trasporti chiedono che i diversi strumenti digitali, come la visualizzazione dei piani di capacità o la segnalazione digitale degli incidenti, siano implementati dalla metà del 2025 alla fine del 2030, sotto il coordinamento dell’Agenzia ferroviaria europea.

Prossimi passi

La posizione della commissione Trasporti sarà ora sottoposta a votazione in una prossima sessione plenaria e costituirà la posizione del Parlamento in prima lettura. Il fascicolo sarà seguito dal nuovo Parlamento dopo le elezioni europee dal 6 al 9 giugno.