Il trasporto merci su rotaia è stato esposto ad aumenti senza precedenti dei costi energetici e si è trovato di fronte a una situazione difficile a causa dei lavori infrastrutturali in corso in tutta la rete europea. Alcuni successi sono stati raggiunti, ma occorre fare di più per indirizzare il trasporto merci ferroviario sulla strada giusta per raggiungere gli obiettivi di trasferimento modale stabiliti nella strategia europea per una mobilità sostenibile e intelligente.

FerCargo incontra il Presidente dell’AGCM

Distinto per una visione strategica chiara e lungimirante, Roberto Rustichelli, magistrato ordinario e Presidente dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, ritiene che l’innovazione, gli investimenti, lo sviluppo e la coesione sociale rappresentino i pilastri fondamentali per la crescita e la competitività dell’Italia. Come da lui affermato: “la concorrenza è un valore fondamentale per uno Stato democratico. Essa garantisce la diversità, l’accesso equo alle opportunità e la libertà di scelta”.

Durante l’evento, incentrato sul tema della crescita e della coesione economica, sono stati discussi i concreti strumenti a disposizione per incentivare la competitività delle imprese italiane, tutelare i consumatori e favorire l’accesso a prodotti e servizi di qualità.

Un’occasione preziosa per riflettere sui fattori chiave per il superamento delle sfide che l’Italia si trova ad affrontare in un contesto economico globale incerto e in continua evoluzione.

National Lobby Strategy – Railway Infrastructure Capacity Regulation

Stand (F35 G38) nel Padiglione 14P.

Il tema di approfondimento sarà “Infrastrutture digitali a sostegno della logistica e del trasporto delle merci” 

Al seguente link Prenota qui potete prenotare la vostra sessione di approfondimento.

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È stato pubblicato sulla GU n. 100 del 30 aprile scorso (Suppl. Ordinario n. 19) il testo coordinato del DL 2.03.2024, n. 19 con la legge di conversione 29.04.2024, n. 56, recante: «Ulteriori disposizioni urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR).

D’interesse l’articolo 28, contenuto nel Capo VII “Disposizioni urgenti in materia di infrastrutture e trasporti” relativo alla realizzazione degli interventi ferroviari finanziati dal PNRR che stabilisce nelle more dell’aggiornamento del Contratto di programma -parte investimenti-sottoscritto dal MIT e RFI con riferimento al periodo 2022-2026 è prevista l’adozione di un decreto del MIT, di concerto con il MEF, per rimodulare le fonti di finanziamento degli   interventi ferroviari ricompresi nella misura M3C1 del  PNRR per consentirne  l’immediata  realizzazione. 

La misura M3C1 (Investimenti sulla rete ferroviaria e sulla sicurezza stradale), con uno stanziamento totale di 27,97 miliardi di euro nel 2021, ha l’obiettivo di intervenire sulle reti ad alta velocità e alta capacità nonché sui nodi ferroviari nazionali e regionali, riducendo il divario tra le diverse Regioni italiane in termini di infrastrutture ferroviarie esistenti e incidendo positivamente sulla qualità dei servizi e sui tempi di percorrenza in un’ottica green e digitale. La Componente si articola in 2 aree d’intervento.

M3 C1.1-Investimenti sulla rete ferroviaria

  • Collegamenti ferroviari ad Alta Velocità verso il Sud per passeggeri e merci
  • Linee ad alta velocità nel Nord che collegano all’Europa
  • Connessioni diagonali
  • Sviluppo del sistema europeo di gestione del trasporto ferroviario (ERTMS)
  • Potenziamento dei nodi ferroviari metropolitani e dei collegamenti nazionali chiave
  • Potenziamento delle linee regionali
  • Potenziamento, elettrificazione e aumento della resilienza delle ferrovie nel Sud
  • Miglioramento delle stazioni ferroviarie nel Sud

M3C1.1 Riforme

  • Accelerazione dell’iter di approvazione del Contratto tra MIMS e RFI
  • Accelerazione dell’iter di approvazione dei progetti

Con il decreto che dovrà essere emanato si provvederà anche alla ricognizione delle risorse nazionali che si sono rese disponibili a seguito della rimodulazione del PNRR per le misure di competenza del MIT, da finalizzare nell’ambito dell’aggiornamento per l’anno 2024 del contratto di programma – parte investimenti.

Altra disposizione rilevante presente nel Capo IX “Disposizioni urgenti in materia di investimenti” è l’articolo 33 bis “Modifiche al comma 1009 dell’articolo 1 della legge 30 dicembre 2021, n.  234, concernente il nuovo centro merci di Alessandria Smistamento”.

L’articolato dispone, in particolare, che la realizzazione dell’opera può essere finanziata nell’ambito dell’aggiornamento del contratto di programma -parte investimenti- stipulato con dal MIT con RFI, a valere sulle risorse stanziate dalla legge 30 dicembre 2023, n. 213

Introdotta una scadenza intermedia stabilita al 2040

Il Parlamento europeo ha ufficialmente approvato le misure per terminare i principali progetti transeuropei di trasporto, come strade, ferrovie, ponti e gallerie, entro il 2030. Questa notizia è stata rilasciata attraverso una nota ufficiale dal parlamento di Strasburgo. Il nuovo regolamento che riguarda gli orientamenti per lo sviluppo della rete transeuropea di trasporto è stato adottato tramite 565 voti favorevoli, soli 37 voti contrari e 29 astensioni.

L’obiettivo di queste misure è quello di eliminare i colli di bottiglia e i collegamenti di trasporto mancanti, i quali sono stati segnalati come problemi critici nell’attuale sistema di trasporto europeo. Per affrontare questa sfida, i deputati hanno sostenuto un aggiornamento del piano europeo che mira a creare una rete di ferrovie, strade, vie navigabili interne e rotte marittime a corto raggio. Questa rete sarà collegata attraverso porti e terminali in tutta l’Unione Europea.

I progetti di trasporto transeuropeo attuali (TEN-T) includono numerosi collegamenti in tutta Europa. Tra di essi, sono inclusi la ferrovia Baltica, che collega Helsinki a Varsavia, il tunnel di base del Brennero, che connette l’Austria e l’Italia, e la linea ferroviaria ad alta velocità Lisbona-Madrid.

Inoltre, tra i progetti italiani che potrebbero beneficiare di finanziamenti europei nell’ambito delle reti TEN-T, il Ponte sullo Stretto di Messina e le tratte ferroviarie ad alta velocità Milano-Treviglio-Verona e Bologna-Ancona-Pescara-Foggia sono solo alcuni esempi. È stato stabilito che queste opere dovranno necessariamente essere completate entro la fine del 2030, in modo da garantire una rete di trasporto globale entro la fine del 2050. Per accelerare l’implementazione di questo ambizioso progetto in tutta la rete europea, è stata introdotta una scadenza intermedia stabilita al 2040.

Fonte: Italia Oggi

Lo sviluppo della formazione nel ferroviario: soft skills e competenze trasversali – Esperienze a confronto tra innovazione e best practices

Il contributo di BLS Cargo Italia https://www.linkedin.com/posts/sarah-micucci_justculture-diversitaeq-paritaeqdigenere-activity-7176529896897183744-FKRH?utm_source=share&utm_medium=member_desktop

https://www.ansfisa.gov.it/-/ferroviario-al-workshop-organizzato-da-ansfisa-scambio-di-esperienze-su-formazione-e-sviluppo-delle-soft-skills

Il servizio promuove lo sviluppo di una logistica intermodale e sostenibile

Oggi, martedì 26 marzo, sarà presentata a Roma la nuova piattaforma digitale di Rete Ferroviaria Italiana che promuove e sviluppa una logistica intermodale e sostenibile, agevolando l’incontro tra domanda e offerta e la fruibilità dei servizi dedicati disponibili sul mercato. Il sistema EasyRailFreight consentirà di accedere facilmente ai servizi esistenti e migliorare la qualità dei flussi informativi, determinando una crescita potenziale dei volumi di traffico intermodale. La piattaforma consentirà quindi di migliorare l’efficienza del trasporto logistico intermodale, sia dal punto di vista infrastrutturale che terminalistico, con benefici per tutto il comparto in termini di decarbonizzazione e competitività.

FERCARGO INTIMA L’ULTIMATUM AL GOVERNO: LE MISURE ADOTTATE NEGLI ULTIMI 18 MESI SONO DEVASTANTI PER IL SETTORE MERCI FERROVIARIO