Il trasporto merci su rotaia è stato esposto ad aumenti senza precedenti dei costi energetici e si è trovato di fronte a una situazione difficile a causa dei lavori infrastrutturali in corso in tutta la rete europea. Alcuni successi sono stati raggiunti, ma occorre fare di più per indirizzare il trasporto merci ferroviario sulla strada giusta per raggiungere gli obiettivi di trasferimento modale stabiliti nella strategia europea per una mobilità sostenibile e intelligente.
FerCargo: TSI Telematics, sì all’interoperabilità, ma non a spese del cargo ferroviario
FerCargo esprime forte preoccupazione per la proposta di regolamento europeo sulla Specifica Tecnica di Interoperabilità (TSI Telematics).
Il testo, pensato per il trasporto passeggeri e poi esteso anche al cargo, rischia di imporre obblighi sproporzionati, costi ingiustificati e carenze gravi nella gestione e condivisione delle informazioni.
“Siamo favorevoli alla digitalizzazione, ma serve un approccio realistico e pragmatico. Il regolamento è troppo sbilanciato e poco chiaro. Chiediamo al Governo italiano di intervenire con decisione per tutelare la competitività del settore” – dichiara Mauro Pessano, Presidente FerCargo.
FerCargo ha già trasmesso al MIT un documento tecnico contenente proposte concrete, tra cui la richiesta di garantire una condivisione dei dati tracciabile e proporzionata, l’esclusione delle informazioni commercialmente sensibili, una maggiore tutela per gli operatori medi e piccoli e la necessità di un accompagnamento finanziario alla transizione.
Tutte preoccupazioni e proposte condivise anche dalla nostra associazione europea di riferimento.
In vista dei prossimi passaggi in sede RISC, FerCargo rinnova la sua disponibilità a collaborare con le istituzioni nazionali ed europee per una digitalizzazione sostenibile del trasporto ferroviario delle merci.
Tavola Rotonda Confederazione Fercargo – From Challenges to Change: Unlocking Rail Freight Potential – CSCMP IX EUROPEAN CONFERENCE – 20 giugno 2025 – Verona
Vice Presidente Maurizio Cociancich: “Innovazioni chiave stanno preparando il terreno per una ripresa del trasporto merci su rotaia nel 2026. Con l’aumento del Ferrobonus, treni più lunghi e pesanti, locomotive interoperabili e infrastrutture potenziate, il settore è pronto per la trasformazione. Questi progressi non sono solo teorici, stiamo assistendo a un fermento concreto che cambierà il volto del trasporto merci: attraverso nostri casi di successo reali, incoraggiamo gli operatori della logistica ad accogliere questo cambiamento positivo.”
Vice Presidente Guido Porta “Liberare la capacità e sbloccare il vero potenziale del trasporto su ferro. Obiettivo primario, e non più procrastinabile, è aumentare in maniera importante la velocità commerciale. “
Presidente Pessano: “Siamo impegnati in un lavoro congiunto incessante con le Istituzioni per affrontare e superare le criticità che frenano il trasporto merci su ferro. La collaborazione con l’Autorità di Regolazione dei Trasporti è vitale anche per risolvere la crisi generata dai lavori del GI, che sta mettendo a dura prova la nostra operatività. Chiediamo al Governo un supporto concreto e deciso. Spazio unico europeo è la vera chiave di volta.”
Il trasporto ferroviario merci è il futuro, il tracciato già segnato verso un’economia sostenibile e competitiva; è il destino ineluttabile, e come Confederazione Fercargo, siamo pronti a definire la prossima era della logistica italiana.


Fercargo desidera ringraziare RFI, ART e MIT che comprendendo le difficoltà del settore hanno fatto un importante passo per sostenere la ferrovia merci in Italia!
Fercargo per prima ha avanzato questa proposta a settembre 2024 a Mercintreno e grazie al supporto delle istituzioni e di RFI dal 1 luglio il pedaggio medio per il settore merci si ridurrà di circa 80 cent/Km, pari a circa il 33% di sconto rispetto alla tariffa attuale. La misura di anticipazione dello sconto è prevista avere un impatto complessivo pari a circa 20 M.ni di Euro per il secondo semestre 2025. È un contributo fondamentale in questo momento di difficoltà che consente agli operatori di affrontare le sfide attuali con maggiore resilienza.
Dopo questo primo passo, Fercargo intanto continua a lavorare sulle varie iniziative di sostegno sia finanziario (adeguamento norma merci, finanziamento ERTMS bordo), sia regolatorio ed operativo (agente solo, treni pesanti, migliore coordinamento dei lavori). In parallelo, in collaborazione con ERFA e Confetra, lavoriamo anche a Bruxelles per realizzare lo spazio unico ferroviario competitivo (tecnologia ERTMS, capacity regulation, aiuti di stato, STI telematics, linguaggio unico macchinisti).
Grazie a tutti per il sostegno alla Confederazione!

Oggi il traffico ferroviario merci è per oltre il 50% internazionale ed ERFA e FERCARGO sostengono le posizioni della Commissione e del Parlamento europei per implementare una regolamentazione per la gestione della capacità ferroviaria che promuova lo sviluppo. È fondamentale mantenere un coordinamento strategico internazionale, coinvolgere gli operatori e responsabilizzare i gestori dell’infrastruttura sulla disponibilità e qualità dei servizi forniti sviluppando la digitalizzazione.
La settimana scorsa le principali Associazioni italiane hanno condiviso la posizione di “Binario Italia” e Fercargo è impegnata anche in Europa, insieme ad ERFA, per ottimizzare la gestione della capacità infrastrutturale che è elemento essenziale per la crescita sostenibile del trasporto ferroviario merci in Europa.
È stato ribadito che è fondamentale intervenire urgentemente con gli interventi proposti da tempo da Fercargo: anticipo nuovo sistema pedaggio al 2025, incremento della norma merci in linea con evoluzione del traffico, semplificazione normativa in linea con regole europee (agente solo, etc.).
La Confederazione FerCargo auspica che il Governo e le Istituzioni competenti accolgano questa proposta, riconoscendo l’importanza strategica del trasporto ferroviario delle merci per lo sviluppo economico e la sostenibilità ambientale del Paese.

La priorità è rendere il settore ferroviario cargo economicamente sostenibile e competitivo, ma in questa situazione di crisi gli incentivi sono importanti per favorire ottimizzazione dei trasporti e soprattutto garantire sopravvivenza del settore.
I contributi devono essere pianificati in modo stabile e sul lungo termine, neutrali e indiretti (tracce, energia), facili da rendicontare e soprattutto pagati rapidamente!
La priorità oggi è adeguare con urgenza il pedaggio 2025 per compensare la non “ability to pay” causata da crisi economica e lavori, sterilizzare e stabilizzare energia.


Confederazione del Cargo Ferroviario
Via Guido d’Arezzo 2 – Piazza Verdi
00198 – ROMA
Email: info@confercargo.it
Gli Associati
Assorotabili – Associazione dei Costruttori, Asset Manager e Manutentori di rotabili ferroviari nel trasporto ferroviario delle merci.
FerCargo – Imprese Ferroviarie nel Trasporto Merci
FerCargo Manovra – Associazione degli Operatori di Manovra Ferroviaria nel Trasporto Merci
FerCargo Terminal – Associazione dei Terminali e Raccordi Ferroviari Italiani


